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	<title>Commenti a: Agenzia antifrode in campo assicurativo. Testo unificato.</title>
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	<description>Per la libera scelta. Per le conquiste del diritto vivente</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Dec 2011 19:32:50 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Raffaele</title>
		<link>https://www.patrocinatori.it/2011/04/13/agenzia-antifrode-in-campo-assicurativo-testo-unificato/#comment-234</link>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 00:01:54 +0000</pubDate>
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		<description>sono d&#039;accordo con Riccardo, alla fine chi ci rimette è sempre il più debole (utente) ovviamente !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono d&#8217;accordo con Riccardo, alla fine chi ci rimette è sempre il più debole (utente) ovviamente !!!</p>
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		<title>Di: Riccardo Nicotra</title>
		<link>https://www.patrocinatori.it/2011/04/13/agenzia-antifrode-in-campo-assicurativo-testo-unificato/#comment-228</link>
		<dc:creator>Riccardo Nicotra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 06:05:15 +0000</pubDate>
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		<description>E QUANDO VIENE FRODATO IL DANNEGGIATO, di lui, chi si occupa o preoccupa, neanche un articolo di legge in sua difesa, carte alla mano)?
Nessuno ovviamente!
A chi importa se il danneggiato viene frodato dei suoi diritti (Decreto Legge 70/2000 in poi (Grazie D’Alema), risarcimento diretto, danno morale negato, mediazione civile, sentenze manipolate nella massima dal massimatore di turno, uffici giudiziari perennemente carenti di personale e carta per le fotocopie ecc. ecc.), forse alle associazioni dei consumatori, stipendiate dal CNCU con lo scopo precipuo di ciondolare lungo i corridoi del ministero solo in attesa dello stipendio annuo raggranellato con grandi sforzi dalle multe dell’AGCM? Non è sbilanciamento del mercato, prendere aiuti di stato rispetto a quelle associazioni consumeristiche che invece non li prendono (vedi Direttiva Europea)? Le associazioni consumeristiche non dovrebbero reggersi impiedi con le quote associative degli utenti-consumatori e le cause vinte? Magari ci facciamo tutelare dalla Federconsumatori in cui la poltrona di vicepresidente, è riempita dall’esimio Avallone Francesco (Trefiletti Rosario, sentite condoglianze per la morte prematura della Federconsumatori).
Fare illazioni, non costa nulla (basta un click)ed ad una struttura simil-militarmente attrezzata, con risorse finanziarie indefinibili (chi guarda nel cappello del prete?), è un gioco da ragazzi puntare il dito per procastinare i pagamenti, salvo poi, perchè costretti, a pagare,ma nel frattempo, fra una illazione e l’altra, guadagni smisurati senza alcuno sforzo, … solo guardare il denaro sul tavolo e sorveglare che nessuno lo tocchi, che monta, che monta a dismisura, e come dicono gli economisti, il solito veccchio trucco, ma sempre efficace: rastrellamento di denaro (IL NOSTRO) a costo zero (A LORO IL GUADAGNO, A NOI GLI INTERESSI PASSIVI).
Tempo addietro criticavano scherzandoci su, con la frode delle bottiglie sigillate con dentro l’aria di Napoli vendute ai turisti (aria peraltro ben visibile in bottiglia), e del fumo di Londra venduto in tutto il mondo, lo è da meno?
Per far risparmiare sui costi dei sinistri, si consiglia alla Federconsumatori, d’imbastire una class action contro le multinazionali del petrolio, costringendole, carte alla mano, a vendere i combustibili per autotrazione, come minimo a € 20 a litro e parallelamente anche il Governo Italiano, costringendolo ad aumentare le accise del 400%.
Provare per credere. Queste sì che diventerebbero delle iper class-action, da very very ascendant class.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E QUANDO VIENE FRODATO IL DANNEGGIATO, di lui, chi si occupa o preoccupa, neanche un articolo di legge in sua difesa, carte alla mano)?<br />
Nessuno ovviamente!<br />
A chi importa se il danneggiato viene frodato dei suoi diritti (Decreto Legge 70/2000 in poi (Grazie D’Alema), risarcimento diretto, danno morale negato, mediazione civile, sentenze manipolate nella massima dal massimatore di turno, uffici giudiziari perennemente carenti di personale e carta per le fotocopie ecc. ecc.), forse alle associazioni dei consumatori, stipendiate dal CNCU con lo scopo precipuo di ciondolare lungo i corridoi del ministero solo in attesa dello stipendio annuo raggranellato con grandi sforzi dalle multe dell’AGCM? Non è sbilanciamento del mercato, prendere aiuti di stato rispetto a quelle associazioni consumeristiche che invece non li prendono (vedi Direttiva Europea)? Le associazioni consumeristiche non dovrebbero reggersi impiedi con le quote associative degli utenti-consumatori e le cause vinte? Magari ci facciamo tutelare dalla Federconsumatori in cui la poltrona di vicepresidente, è riempita dall’esimio Avallone Francesco (Trefiletti Rosario, sentite condoglianze per la morte prematura della Federconsumatori).<br />
Fare illazioni, non costa nulla (basta un click)ed ad una struttura simil-militarmente attrezzata, con risorse finanziarie indefinibili (chi guarda nel cappello del prete?), è un gioco da ragazzi puntare il dito per procastinare i pagamenti, salvo poi, perchè costretti, a pagare,ma nel frattempo, fra una illazione e l’altra, guadagni smisurati senza alcuno sforzo, … solo guardare il denaro sul tavolo e sorveglare che nessuno lo tocchi, che monta, che monta a dismisura, e come dicono gli economisti, il solito veccchio trucco, ma sempre efficace: rastrellamento di denaro (IL NOSTRO) a costo zero (A LORO IL GUADAGNO, A NOI GLI INTERESSI PASSIVI).<br />
Tempo addietro criticavano scherzandoci su, con la frode delle bottiglie sigillate con dentro l’aria di Napoli vendute ai turisti (aria peraltro ben visibile in bottiglia), e del fumo di Londra venduto in tutto il mondo, lo è da meno?<br />
Per far risparmiare sui costi dei sinistri, si consiglia alla Federconsumatori, d’imbastire una class action contro le multinazionali del petrolio, costringendole, carte alla mano, a vendere i combustibili per autotrazione, come minimo a € 20 a litro e parallelamente anche il Governo Italiano, costringendolo ad aumentare le accise del 400%.<br />
Provare per credere. Queste sì che diventerebbero delle iper class-action, da very very ascendant class.</p>
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	<item>
		<title>Di: patroc, strag. Riccardo Nicotra (Catania)</title>
		<link>https://www.patrocinatori.it/2011/04/13/agenzia-antifrode-in-campo-assicurativo-testo-unificato/#comment-205</link>
		<dc:creator>patroc, strag. Riccardo Nicotra (Catania)</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 16:32:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.patrocinatori.it/?p=345#comment-205</guid>
		<description>Cosa aspetta il Governo Italiano a promulgare la legge richiesta dai patrocinatori stragiudiziali, nel rispetto della Costituzione, del Treattato di Lisbona, delle Direttive Europee, vecchie nuove?

COSTITUZIONE ITALIANA: 
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l&#039;elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell&#039;interesse generale, e tutela il lavoro italiano all&#039;estero.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un&#039;esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa aspetta il Governo Italiano a promulgare la legge richiesta dai patrocinatori stragiudiziali, nel rispetto della Costituzione, del Treattato di Lisbona, delle Direttive Europee, vecchie nuove?</p>
<p>COSTITUZIONE ITALIANA:<br />
Art. 35.<br />
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l&#8217;elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.<br />
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell&#8217;interesse generale, e tutela il lavoro italiano all&#8217;estero.<br />
Art. 36.<br />
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un&#8217;esistenza libera e dignitosa.<br />
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)</title>
		<link>https://www.patrocinatori.it/2011/04/13/agenzia-antifrode-in-campo-assicurativo-testo-unificato/#comment-169</link>
		<dc:creator>patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 14:45:52 +0000</pubDate>
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		<description>Corte di giustizia - Sentenza C-94/2004 CIPOLLA Federico / PORTOLESE Rosaria in FAZARI (causa C-94/04); Sentenza in  GU C 331, del 30-12-2006, pag. 2 : Avvocati, tariffe, libertà dei servizi legali stragiudiziali, aboliti i minimi. Fonte:curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=IT&amp;Submit=Rechercher$docrequire=alldocs&amp;  numaff=C-94/04&amp;datefs=&amp;datefe=&amp;nomusuel=&amp;domaine=&amp;mots=&amp;resmax=100 
&quot;Le prime tre questioni sollevate nell’ambito della causa C 94/04 (CIPOLLA Federico contro PORTOLESE Rosaria in FAZARI) e la questione sollevata nell’ambito della causa C 202/04 (MACRINO Stefano+CAPODARTE Claudia / MELONI Roberto, causa C-202/2004) devono dunque essere risolte, dichiarando che gli artt. 10 CE, 81 CE e 82 CE non ostano all’adozione, da parte di uno Stato membro, di un provvedimento normativo che approvi, sulla base di un progetto elaborato da un ordine professionale forense quale il CNF, una tariffa che fissi un limite minimo per gli onorari degli avvocati e a cui, in linea di principio, non sia possibile derogare né per le prestazioni riservate agli avvocati né per quelle, come le prestazioni di servizi stragiudiziali, che possono essere svolte anche da qualsiasi altro operatore economico non vincolato da tale tariffa.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Corte di giustizia &#8211; Sentenza C-94/2004 CIPOLLA Federico / PORTOLESE Rosaria in FAZARI (causa C-94/04); Sentenza in  GU C 331, del 30-12-2006, pag. 2 : Avvocati, tariffe, libertà dei servizi legali stragiudiziali, aboliti i minimi. Fonte:curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=IT&amp;Submit=Rechercher$docrequire=alldocs&amp;  numaff=C-94/04&amp;datefs=&amp;datefe=&amp;nomusuel=&amp;domaine=&amp;mots=&amp;resmax=100<br />
&#8220;Le prime tre questioni sollevate nell’ambito della causa C 94/04 (CIPOLLA Federico contro PORTOLESE Rosaria in FAZARI) e la questione sollevata nell’ambito della causa C 202/04 (MACRINO Stefano+CAPODARTE Claudia / MELONI Roberto, causa C-202/2004) devono dunque essere risolte, dichiarando che gli artt. 10 CE, 81 CE e 82 CE non ostano all’adozione, da parte di uno Stato membro, di un provvedimento normativo che approvi, sulla base di un progetto elaborato da un ordine professionale forense quale il CNF, una tariffa che fissi un limite minimo per gli onorari degli avvocati e a cui, in linea di principio, non sia possibile derogare né per le prestazioni riservate agli avvocati né per quelle, come le prestazioni di servizi stragiudiziali, che possono essere svolte anche da qualsiasi altro operatore economico non vincolato da tale tariffa.&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)</title>
		<link>https://www.patrocinatori.it/2011/04/13/agenzia-antifrode-in-campo-assicurativo-testo-unificato/#comment-163</link>
		<dc:creator>patroc. strag. Riccardo Nicotra (Catania)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 14:38:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.patrocinatori.it/?p=345#comment-163</guid>
		<description>Cassazione Civile 2° Sez. Sent. 15530 del 11-6-2008: Avvocati, professionisti, consulenza legale, stragiudiziale, attività riservata. Fonte: www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=5240:
&quot;Al di fuori delle attività comportanti prestazioni che possono essere fornite solo da soggetti iscritti ad albi o provvisti di specifica abilitazione (iscrizione o abilitazione prevista per legge come condizione di esercizio), per tutte le altre attività di professione intellettuale o per tutte le altre prestazioni di assistenza o consulenza (che non si risolvano in una attività di professione protetta ed attribuita in via esclusiva, quale l&#039;assistenza in giudizio, cfr.Cass. 12840/2006), vige il principio generale di libertà di lavoro autonomo o di libertà di impresa di servizi a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cassazione Civile 2° Sez. Sent. 15530 del 11-6-2008: Avvocati, professionisti, consulenza legale, stragiudiziale, attività riservata. Fonte: <a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=5240">http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=5240</a>:<br />
&#8220;Al di fuori delle attività comportanti prestazioni che possono essere fornite solo da soggetti iscritti ad albi o provvisti di specifica abilitazione (iscrizione o abilitazione prevista per legge come condizione di esercizio), per tutte le altre attività di professione intellettuale o per tutte le altre prestazioni di assistenza o consulenza (che non si risolvano in una attività di professione protetta ed attribuita in via esclusiva, quale l&#8217;assistenza in giudizio, cfr.Cass. 12840/2006), vige il principio generale di libertà di lavoro autonomo o di libertà di impresa di servizi a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione&#8221;</p>
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